Coltivare la patate sotto cartone

Oggi parleremo di una tecnica un po’ particolare per la coltivazione delle patate. È un metodo molto semplice e anche chi non ha esperienza nella coltivazione dell’orto, può mettersi in gioco e raccogliere delle patate buonissime.

La tecnica in questione è la coltivazione delle patate sotto cartone. Si tratta di un tubero che non ha bisogno della luce per crescere bene, ma al contrario necessita di buio e di un ambiente umido.

 

Ecco i diversi passaggi da seguire:

#1 Preparare il terreno

Il primo passo è quello di preparare il terreno per la coltivazione. Se presente, bisognerà tagliare l’erba, che potrà essere rimossa con l’aiuto di un rastrello ed essere usata in una fase successiva per la pacciamatura.

In alternativa è possibile tagliare l’erba qualche giorno prima di iniziare e lasciarla lì per farla seccare. È un accorgimento importante, perché la presenza di erba che non è stata fatta seccare opportunamente, potrebbe far insorgere problemi della muffa.

#2 Ricoprire il terreno con i cartoni

Quando il terreno è pronto, bisogna coprire con del cartone l’area che sarà destinata alla coltivazione delle patate. Assicurati di scegliere cartone non stampato, per evitare che le sostanze coloranti possano finire nel terreno.

Il cartone deve essere inciso nel punto in cui verranno piantate le patate. La distanza tra un’incisione e l’altra dovrà essere di circa 50cm. Se l’area è molto estesa, è opportuno lasciare un piccolo spazio per il passaggio, così sarà più facile effettuare i controlli.

3# Piantare le patate e bagnare i cartoni

Lo step successivo è quello di adagiare le patate con i germogli tra i lembi di cartone creati in precedenza. Richiudi bene i lembi e bagna abbondantemente il cartone, per creare le condizioni di umidità necessarie. Il periodo migliore per la coltivazione è marzo, così le patate non soffriranno troppo la siccità.

Per dare ancora più nutrimento alle patate, è possibile cospargere i cartoni con del sale di potassio prima di bagnarli. In questo modo il sale si scioglierà lentamente e verrà rilasciato durante tutta la durata della coltivazione. Si tratta di un passaggio che si può omettere senza problemi: anche senza sale, patate cresceranno in salute.

4# Coprire con la pacciamatura e bagnarla

Dopo aver inumidito i cartoni, devi coprirli con la pacciamatura che hai a disposizione. Andranno bene delle balle di paglia oppure anche l’erba che hai tagliato precedentemente e che hai lasciato seccare.

Sarà sufficiente uno strato di paglia alto 20cm, che dovrai bagnare abbondantemente come hai fatto prima con i cartoni. Nelle settimane che seguiranno, probabilmente sarà necessario aggiungere della pacciamatura.

#5 Elimina i cartoni e raccogli le patate

Come fare per sapere quando il raccolto è pronto? Il segreto è guardare la parte aerea della pianta: quando inizia a seccare e ingiallire, è il momento giusto per la raccolta. Con l’aiuto di un rastrello dovrai rimuovere i cartoni e la pacciamatura. Troverai le patate adagiate sul terreno, pronte ad essere raccolte.

Durante la coltivazione il terreno è rimasto al buio e il livello di umidità si è mantenuto molto alto, grazie ai cartoni e alla pacciamatura. Sono le condizioni ideali per il proliferare dei lombrichi, che aiutano a migliorare la fertilità del terreno.

Con questa coltivazione semplice e per nulla impegnativa, otterrai quindi ben due vantaggi: un buon raccolto di patate e un terreno più fertile.